5 OGGETTI DA TENERE IN CASA, CUI NON HAI PENSATO

Se il detto “non si finisce mai di imparare” è vero, allora è anche vero che non si finisce mai di scoprire. Durante uno dei miei lavoretti casalinghi, mi sono accorto di avere sul tavolo sempre gli stessi oggetti da lavoro. Onestamente non sono 5, sono di più. Ma a parte i 5 che voglio elencare il resto sono frutto di scelte personali. Fatto sta che oltre ai tre classici martello, cacciavite e pinza, spesso e volentieri abbiamo bisogno di un utensile cui non disponiamo, e di cui probabilmente almeno per uno di questi non conoscevate l’esistenza.

5° POSTO: PISTOLA A COLLA CALDA

pistola per colla a caldoMai avuto bisogno di colla istantanea? Di quelle che stendi, applichi e attendi circa 10 secondi. Quante volte l’hai vista dal ferramenta senza sapere cosa fosse né a cosa servisse? Il funzionamento della pistola è molto semplice, basta attaccarla ad una presa di corrente e caricarla con un tubetto di colla apposito, in meno di un minuto sarà pronta e potrete procedere a stendere la colla calda tramite il grilletto. Essa si solidificherà in una decina di secondi circa diventando plastica dura. Funziona su molti materiali ma non su tutto, fate le vostre prove senza ustionarvi le dita.

4° POSTO: MORSETTI UNIVERSALI

morsetto a pinza

Sono davvero molto, molto meglio che avere un aiutante. Giuro che ormai ne ho casa piena, di tutti i tipi. Quelli che consiglio comprare per primi sono quelli a pinza, a rilascio rapido o a forma di C. Sia in plastica che in metallo vanno benissimo. Sono utili anche intrecciandoli tra di loro per mantenere più saldi gli oggetti. Nello specifico i morsetti a pinza della Wolfcraft hanno una presa molto forte: sono i miei preferiti.

3° POSTO: CACCIAVITE A CRICCHETTO

cacciavite a cricchettoIl movimento è sempre rotatorio, fatto con il polso, come un cacciavite normale, ma la figata è che non devi lasciare l’impugnatura. Personalmente sono diventato cricchetto-dipendente su praticamente ogni lavoro in cui mi serve il cacciavite. Ma il cricchetto in sé non si limita al cacciavite, ci sono molti altri utensili con questo magnifico sistema. Oppure puoi optare, per un più costoso ma soddisfacente avvitatore ad impulsi.

2° POSTO: SQUADRA DA CARPENTIERE

squadra combinata da carpentiereNo, non faccio il carpentiere, ma qui siamo davvero oltre. Questo è uno strumento che uso praticamente tutti i giorni. Davvero. È utile in mille modi diversi, basta fare una veloce ricerca su youtube per capirlo. Non è che serve youtube per capire come funziona una squadra, ma una combinata come questa nasconde molti utilizzi che non sono evidenti. Una raccomandazione: quelle in plastica non servono a niente!

1° POSTO: IL COLTELLO DEFINITIVO

morakniv chiselL’ho scoperto per puro caso guardando un video. Dopo qualche ricerca l’ho trovato, e, visto il costo irrisorio, ho deciso di provarlo. Non me ne stacco più. Questo è davvero il più bel coltello/scalpello/raschietto “Made in Sweden” che io abbia mai visto: leggero, in acciaio, completo di fodero per cintura in plastica, esce dalla fabbrica in Svezia affilatissimo, raccomando quindi molta attenzione nel maneggiarlo. Oltretutto è talmente comodo in mano che, grazie all’impugnatura di gomma è impossibile che scivoli. Se pensate di voler puntare su qualcos’altro, posso consigliare un coltellino tascabile della Beta (1778SOS) con seghetto e frangi-vetro.

 

Quali sono i vostri utensili preferiti?

 

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CASHBACK: OPINIONI SU MEGABONUS

Quando ho scoperto il cashback la prima volta, devo dire che mi sembrava la solita pubblicità-truffa-bufala che ti appare solo per guadagnare un altro click.

IL PARAGONE

Tra le (ormai) decine di siti che offrono cashback, non ho voluto orientarmi verso uno italiano perché è una pratica nuova nel nostro paese ed in via di sviluppo. Il cashback inglese o americano è un mondo a parte, ci sono negozi, siti e department stores che qui nemmeno conosciamo, quando mai avrei comprato da negozi di cui non conosco nemmeno l’esistenza? I russi, invece, che furono i primi pionieri dello streaming online, quando fanno una cosa la fanno bene. Ho deciso quindi di tentare una strada più socialista ed EU-oriented.

MEGABONUS

Non è sempre stato un hub di negozi, all’inizio aveva un altro nome, era quasi interamente scritto in cirillico e funzionava solo con AliExpress, il che mi stava bene per tentare qualche transazione di piccoli importi. Ho iniziato a fare qualche acquisto di oggetti visti al negozio di casalinghi orientale (tutti ne abbiamo almeno uno nel quartiere, io ne ho 5) che su AliExpress erano venduti a un quinto del prezzo. Grazie alla app di MegaBonus per Chrome, ogni acquisto viene registrato sul proprio conto e messo “in attesa di consegna”. Quando la merce è arrivata e confermate su AliExpress che è tutto OK vi viene accreditata una percentuale in USD che potrete ritirare in qualsiasi momento.

Oggi invece è possibile ottenere cashback su decine di siti di uso quotidiano grazie a MegaBonus.

I LIVELLI DI CASHBACK

Pare che in rete, in questi anni, ci sia un uso intensivo del sistema a livelli. Raggiungi l’obiettivo e passa al prossimo livello, che ha un obiettivo più difficile da raggiungere ma più ricco.

Stessa cosa. MegaBonus offre una serie di traguardi in base a quanto si risparmia, ed ogni traguardo raggiunto aumenta la percentuale di cashback a cui si avrà diritto al successivo acquisto su uno dei siti che propone. Di seguito uno screenshot della tabella (con il mio misero livello da dilettante).

La gerarchia di livelli di MegaBonus
La gerarchia di livelli di MegaBonus

TEMPI E MODI

Prendendo da esempio AliExpress, i tempi di accredito di MegaBonus si basano in realtà sul tempo che ci mette l’oggetto ad arrivare. Quando confermate l’arrivo dell’oggetto, MegaBonus accredita sul vostro conto la percentuale di cashback relativa all’ordine (o gli ordini, se avete acquistato più oggetti in una volta sola).

Questo non significa che venite pagati, ma solo che sul vostro conto il saldo disponibile è aumentato. Io consiglio di raggiungere almeno $25-50 prima di richiedere il payout (pagamento).

Il fatto è che è un sistema Russo e, come tale, tre quarti dei metodi di pagamento che propone sono esclusivamente per la popolazione russa. Gli unici metodi comodi per noi europei sono: bonifico (costoso), accredito su carta debit/credit (molto costoso) e PayPal.

Screenshot dei pagamenti da MegaBonus
Screenshot dei pagamenti da MegaBonus

Personalmente ho scelto PayPal per via dei tempi di accredito e delle commissioni che, in questo caso, sono più convenienti. Quindi ho richiesto il payout il 6 giugno che però è arrivato circa una settimana dopo (11 giugno). La velocità di esecuzione non è il loro forte ma il pagamento vi assicuro che arriva. Come vedrete qui sotto, le commissioni PayPal sono a vostro carico, così come il successivo tasso di cambio quando vorrete convertire questa somma in Euro.

Screenshot del pagamento arrivato su PayPal
Screenshot del pagamento arrivato su PayPal

CONCLUSIONI

Oggi che MegaBonus permette il cashback con molti altri siti, l’uso da parte mia sarà sicuramente più intensivo e variegato. Rispetto al suo primo concorrente britannico Top Cash Back, per noi non-anglosassoni è sicuramente la scelta migliore. Non mi resta che tentare la strada italiana testando il nostro cashback locale, ma devo dire che rimango soddisfatto anche solo con MegaBonus. Sinceramente.

S.

DALL’IDEA ALLA NECESSITÀ

Il fatto che anche quest’anno dovrò pagare le tasse mi scoraggia (non è un pesce d’aprile). Lo faccio malvolentieri, ovvio, come te e come tutti i cittadini sani di mente ma malati nel portafogli. Il che purtroppo non è una colpa e nemmeno una scelta ma è una conseguenza che mai avremmo voluto affrontare. Che sia da attribuirsi a nostre azioni sbagliate, dalla poca fiducia degli altri o dalle leggi finanziare del nostro Bel-paese. Ma bello per chi? Per chi al netto delle tasse ha ancora la disponibilità per fare ciò che vuole, comprare ciò che desidera e andare dove più gli piace.

È vero, ci sono rari casi in cui la combinazione tra studio, ottemperanza e fortuna ha creato dei ricchi, ben meritati, ma la maggior parte di essi sono solo ereditieri che, perdonate la franchezza, non sarebbe capace di guadagnarsi un solo centesimo del patrimonio che ha ricevuto. Oppure sono solo calciatori.

Sei hai talento ma non hai disponibilità economica e/o fiducia di un qualche ente finanziatore, sei “condannato alla partita iva” o al massimo ad una gabbia d’oro nel quale sei costretto ad entrare ogni mattina, perdendo il tempo che potresti usare per fare cose che più collimano con la tua idea di vivere.

Insomma, la voglia di libertà ti porta a sognare idee imprenditoriali di successo, paradisi terrestri, fino confrontare i prezzi dei resort nelle spiagge più belle del mondo e ti rendi conto che se non fai qualcosa rimarranno solo immagini, lì, su Google. Pensi che avresti proprio bisogno di quella spiaggia.

Il tempo passa e quella spiaggia diventa sempre più necessaria, ma come? Come faccio a renderla reale, magari permanente, se sono bloccato qui?

La fortuna di avere un padre che ha lavorato tutta la vita per regalarti una casa è inestimabile. Quanti saremo in Italia? Poi ci penso, a mio padre, che onesti come lui ce ne sono pochi. Ha lavorato 50 anni come un mulo per dare a me una vita decente e allo stato le sue tasse. Poi arriva la pensione che ha pagato sottoforma di tasse e gli tassano anche quella!

E ci pensi, la casa che hai comprato è tassata. La televisione che hai comprato è tassata. La macchina che ti serve per andare a lavoro e pagare le tasse è tassata pure quella! Non solo: la benzina che compri ha ancora le tasse della guerra di Abissinia dal 1935!


Ho bisogno di quella spiaggia, ma per arrivarci la lotta sarà dura, dovrò cominciare con il difendere il mio piccolo patrimonio da questo scempio, da questa bancarotta costante, da questo mare di m….

Insomma devo evitare l’onda.